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Arriva il cucciolo! Cosa mi serve?

Arriva il cucciolo! Cosa mi serve?

Se è il primo cane che decidi di metterti al tuo fianco, non è strano chiedersi cosa serve per iniziare quando arriva il cucciolo. Beh, diciamo che ad intuizione sono cose molto basilari ma a volte possono ugualmente rivelarsi complesse.

La prima cosa che farete sarà sicuramente inoltrarvi nel negozio per animali più vicino per trovare lo stretto necessario per non far mancare nulla al vostro futuro amico.

Generalmente le prime cose di necessità che si prendono sono:

  • ciotole (acqua e cibo)
  • cibo
  • cuccia
  • portasacchetti con sacchetti
  • collarino
  • guinzaglio

Sopratutto all’inizio, nella scelta dei prodotti, si va un po’ ad estetica personale e rispettivi costi.

Ci sono però alcune cose che richiedono qualche attenzione in più a livello qualitativo. Vediamo cosa valutare nel dettaglio quando arriva il cucciolo.

Alimentazione:

Innanzitutto devi decidere subito se preferisci dare un’alimentazione completamente naturale o se usare prodotti industriali.

Se decidi di optare per il naturale, ti consiglio di prepararti anche già a cercare un veterinario omeopata e un nutrizionista che siano un po’ competenti e ti diano delle buone indicazioni per iniziare. Se invece hai deciso di iniziare con le crocchette dovrai impegnarti di più alla ricerca della qualità.

Spesso quando si tratta di alimentazione industriale, è consigliabile proseguire con il prodotto usato dall’allevatore. Questo per evitare al piccolo, già destabilizzato dal cambio di famiglia, di avere disturbi intestinali.

Se invece il prodotto consigliato dall’allevatore non è di tuo gradimento, è consigliabile informarsi bene per scegliere subito un alimento di qualità. Meglio mangia il cane, più gli si garantisce buona salute nella vita.

Quando arriva il cucciolo puoi valutare cosa scegliere con il parere di un valido veterinario nutrizionista. Se invece chiedi ad un veterinario generico, tieni conto che purtroppo la maggior parte delle crocchette consigliate hanno ottimi studi alle spalle ma non grande qualità delle materie prime.

Il giorno in cui prenderai il cucciolo pensa che, se tu in quel momento ti senti tanto felice, il piccolo sta in realtà subendo la sua prima giornata realmente complicata. Si è svegliato con la mamma e i fratellini e si troverà ad andare a dormire da solo, in un luogo che non conosce, con persone che non ha mai visto, in un ambiente nuovo e con odori completamente diversi.

Quindi qualsiasi sia la tua scelta è consigliabile chiedere all’allevatore o a chi l’aveva in custodia fino a quel momento un quantitativo corrispettivo ad un paio di giorni di alimentazione. Questo eviterà di scombussolare ulteriormente il piccolo.

È diverso invece il discorso per chi passa ad una alimentazione a base di carne che non avrà bisogno di questo passaggio graduale.

Dopodiché bisogna mettere in conto di dargli un alimento che sia definitivo almeno per un po’ di mesi (finché non passerà all’alimento per adulti).

Collare o pettorina?

Beh, la mia preferenza è sempre stata verso il collarino. Questo perché trovo che lasci più libertà di movimento al cucciolo permettendo però di avere un rapido controllo in caso di necessità.

Il cucciolo infatti è portato ad infilare il musetto un po’ ovunque e prendere in bocca qualsiasi cosa. Se da una parte è giusto che esplorino il mondo, avere il controllo sulla testa permette di togliere velocemente il musetto da cose pericolose.

Oltre a questo il cucciolo in pieno sviluppo ha ancora le articolazioni molto dinoccolate e poca muscolatura. Se devo quindi pensare al suo movimento preferisco che riescano a muoversi più liberamente possibile senza avere fibbie che passano davanti o in mezzo alle spalle.

Se però vi piace di più l’idea della pettorina per iniziare, non è un problema. Tenete conto che deve comunque lasciare libero il movimento. La migliore quindi, a mio parere, è quella definita “ad H” che è quella che disturba meno le articolazioni. Anche in questo caso terrei ugualmente un collarino di sicurezza a cui attaccare la medaglietta così da poter togliere la pettorina quando lo si libera a giocare con gli altri cani.

Guinzaglio normale o Flexi?

E’ importante sapere che per legge il guinzaglio non può essere tenuto a più di 1,50m di lunghezza e in città un flexi che si allunga può essere molto pericoloso.

Se infatti è vero che un allungabile lascia più libertà, è anche vero che è di più difficile gestione e sottopone il cane a maggior rischio di incidenti. Un guinzaglio normale invece permette di avere una buona gesitione e praticità di utilizzo oltre a garantire maggior sicurezza di controllo in caso di necettità.

Un altro guinzaglio che vedo usare spesso ma che personalmente non consiglio è quello che viene (erroneamente) definito “da addestramento”. Si tratta di un guinzaglio su cui sono presenti tre anelli e un moschettone in più che permette di tenere più corto o più lungo il guinzaglio. Questo strumento seppur apparentemente comodo, risulta piuttosto pericoloso. Cani con il vizio (sicuramente da correggere) di prendere in bocca il guinzaglio potrebbero spezzarsi o addirittura strapparsi uno o più denti e in caso di strattoni le dita dei proprietari possono rimanere incastrate e fratturarsi.

Personalmente quindi per le passeggiate in città consiglio sempre il guinzaglio normale (in fettuccia, corda, fettuccia gommata, cuoio, sconsiglio invece la catena che fa male alle mani se si ha bisogno di accorciare il guinzaglio).

Il flexi lo riservo piacevolmente alle passeggiate in parchi o campagne per dare più libertà di movimento senza rischiare di perdere il cane dietro a qualche animale selvatico.

Museruola

Può non piacere l’idea di dover mettere la museruola al proprio cane ma, per legge, dovete sempre averla con voi e se qualcuno vi chiedesse di indossarla siete tenuti a farlo.

Quando arriva il cucciolo è bene quindi iniziare presto ad abituarlo ad indossarla! Sappiate che per il cane non è una forzatura o un maltrattamento, è un oggetto come un altro e prende il significato che gli date.

Se lo abituate in maniera positiva, il cane lo indosserà come voi indossereste senza problemi una mascherina (e anzi, le nostre mascherine sono più scomode!). È uno strumento come un altro, niente panico!

La migliore in assoluto è quella fatta a cestello che può essere di plastica come ad esempio la “baskerville” o di ferro (ma di solito si ferro si prende su cani già adulti che ne necessitano per motivi particolari). Questa infatti è l’unica che permette al cane di aprire la bocca per respirare, per bere ed eventualmente prendere anche qualche bocconcino.

Fortemente sconsigliata invece quella di stoffa che va bene sono per essere portata comodamente in borsetta. Questa infatti una volta indossata per svolgere bene la sua funzione deve essere messa stretta attorno al muso impedendo all’animale di aprire la bocca per respirare.

Giochi

Questo è un argomento molto ampio che richiederà un articolo a sé. Per ora posso dirvi che quando arriva il cucciolo è consigliabile che ci siano due generi di giochi:

  • Giochi che sono riservati al divertimento con il proprietario e che quindi vengano tolti dalla portata del cucciolo se non ci si gioca assieme (come pallina e giochi per il tira e molla)
  • Giochi che il piccolo può usare autonomamente come sfogo (sopratutto per i denti considerando che a breve inizierà a perderli e gli daranno fastidio). Appartengono a questa categoria il kong o altri “ossi di gomma” simili che siano un po’ solidi da resistere un minimo ai rosichiamenti.

Per quanto riguarda i vari pupazzi con sonaglini, fate attenzione a darglieli solo quando siete presenti per supervisionare. Molti cuccioli amano strapparli per toglierne il contenuto rischiando di ingoiarlo con conseguente rischio di occlusione intestinale.

Arriva il cucciolo! Cosa mi serve?

Masticabili commestibili

Anche qui la scelta è vastissima. L’unico di cui ho notizia che è realmente pericoloso è l’osso del prosciutto crudo e ciò che fa evidenti schegge. Per il resto più o meno si equivalgono e sono da scegliere in base ai gusti del cane e alla loro dimensione.

La primissima regola da pensare (per la felicità dei proprietari) è che più puzzano più il cane li gradisce!

Corna di cervo ad esempio durano un’eternità ma hanno poco odore, non tutti lì gradiscono e facilmente vengono abbandonati.

Molto odorosi invece sono ad esempio gli zoccoli di vitello e i nerbi di bue che durano un po’ meno rispetto alle corna ma sono più apprezzati.

Sempre molto apprezzati e abbastanza comuni nei negozi di animali sono le orecchie di maiale o vitello essiccate e i nasini essiccati di maiale. Questi però, seppur il cane debba stare un attimo a rosicchiarli e diano molta soddisfazione, finiscono molto velocemente.

Ottimo sempre come snack è lo stick di pelle di bufalo. Bisogna fare invece un po’ più attenzione agli ossi fatti di fogli di pelle di bufalo (quelli classici marroni che hanno la forma dell’osso). Alcuni cani infatti anziché rosicchiare tendono a sfogliarli per poi mandarne giù pezzi anche piuttosto grossi. Questo porta il rischio di soffocamento o occlusione. Sono inoltre trattati in maniera molto più chimica ma se si sceglie di darli ugualmente è consigliabile metterli a disposizione solo quando siamo presenti a controllare la situazione.

Chiaramente poi tutto dipende dalla dimensione del cane: l’orecchio di coniglio che per un rottweiler è a malapena uno stuzzicadenti, per un chihuahua è già un bell’impegno!

Scegliete sempre degli snack che siano abbastanza grandi rispetto alla dimensione del cane. Deve essere un obiettivo percepito come raggiungibile e divertente ma anche un’attività sicura.

Kennel

Anche questo è un argomento che approfondiremo più avanti. Iniziamo con il dire che è in assoluto lo strumento più sicuro da usare in macchina quando arriva il cucciolo.

Il kennel non deve essere visto come una “gabbia punitiva”. Se spiegate bene al cane cos’è e lo abituate fin da subito, lui imparerà che è per la sua sicurezza e che lì dentro può dormire tranquillo senza che nessuno lo disturbi.

Immaginatelo come l’ovetto in cui mettete il bambino in macchina per tenerlo al sicuro o come il lettino con le sbarre per non farlo cadere mentre dorme. Non sono cose strane, è solo il nostro immaginario che ci suggestiona.

In macchina si spera che non accada mai nulla ma purtroppo gli incidenti capitano. Legare un cane al sedile dalla pettorina, non è un sistema efficace per proteggerlo. In caso di incidente l’animale potrebbe spaventarsi e, nel panico, sfilarsi tutto buttandosi magari in mezzo alla strada.

Un animale in preda al panico potrebbe inoltre mostrare aggressività verso eventuali soccorritori e lui per primo potrebbe farsi davvero male!

Anche se agganciato dalla pettorina, il colpo che riceve a metà schiena è come lo spezzasse in due. Nel kennel qualsiasi cosa accada il cane è protetto all’interno. Se viene sballottato infatti il colpo arriva sulle pareti della gabbia e ciò che avverte il cane all’interno è davvero minimo (anche per questo il kennel non deve mai essere troppo grande rispetto alla dimensione del cane).

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